Riscoperto e promosso nel Novecento da Roberto Longhi, Caravaggio è ora un pittore ammirato e amato. Una mostra a Villa Bardini ripercorre questa scoperta, operata da un intellettuale di rilievo a cui è intitolata una Fondazione, che ha sede a Firenze (e che si può visitare).
La mostra Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi e Anna Banti ricostruisce quindi la fortuna critica di un pittore eccezionale anche se non è propriamente una mostra su Caravaggio, ma piuttosto un viaggio verso la sua valorizzazione: del maestro secentesco si potrà vedere solo un'opera, Il ragazzo morso da un ramarro.
In mostra però anche un caravaggista come Jusepe de Ribera con Apostoli. E per riaffermare il ruolo di riferimento intellettuale della coppia Banti Longhi nell'Italia del Novecento, la mostra espone opere di artisti novecenteschi, oltre a fotografie e carteggi con i principali intellettuali europei, opere dello stesso Longhi e dieci dipinti di Giorgio Morandi, amico di famiglia. Longhi e Banti furono divulgatori di arte, come testimoniano alcuni documentari realizzati per la TV e che si possono vedere in mostra.
Dal 27 marzo al 20 luglio, maggiori dettagli nella scheda evento